Roma, 13 maggio 2013 – I centri di identificazione ed espulsione (CIE) garantiscono il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali degli stranieri trattenuti? A quindici anni dall’istituzione di questi centri, qual è la reale efficacia dell’istituto della detenzione amministrativa nel contrasto dell’immigrazione irregolare? Esistono altri strumenti meno afflittivi per affrontare questo fenomeno? Medici per i Diritti Umani (MEDU) ha presentato oggi, presso la sala della Stampa Estera a Roma, il rapporto Arcipelago CIE. Indagine sui centri di identificazione ed espulsione (Infinito Edizioni). Lo studio parte dalla volontà di trovare delle risposte ad alcune questioni di fondo, nella consapevolezza che …
Richiedenti asilo: per l’ accesso al gratuito patrocinio il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma non accetta le dichiarazioni sostitutive sui redditi
A gennaio 2013 l’UNHCR aveva chiarito la legittimità di un’autocertificazione rispondendo ad un quesito. Ora le Associazioni di tutela inviano una lettera ai Ministeri competenti per contrastare la prassi illegittima. Nell’ambito dell’attività di supporto legale a richiedenti e titolari di protezione internazionale una rete di Associazioni (ASGI, Laboratorio 53, Associazione Progetto Diritti, Associazione Europa Levante, Senzaconfine, Focus- Casa dei Diritti Sociali, Arci – Roma, Save the children Italia, A buon diritto, Consiglio Italiano Rifugiati – CIR, Fondazione Centro Astalli) ha rilevato la prassi ormai consolidata del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma di richiedere la certificazione dell’autorità consolare competente per …
Primo maggio al ribasso?
Se dovessi scegliere un’immagine per illustrare il primo maggio 2013, inserirei in un motore di ricerca le parole Cie, Bologna, Cgil. La Camera del lavoro del capoluogo emiliano chiede da tempo la chiusura del Centro di identificazione ed espulsione di Bologna per via della vergognosa condizione dei migranti reclusi, per l’inadeguatezza di chi gestisce la struttura, per le retribuzioni non corrisposte agli operatori. Questi ultimi non ricevono la busta paga da gennaio – quando la prefettura versò loro gli stipendi arretrati al posto del Consorzio Oasi. Inoltre, da metà marzo, sono tutti in cassa integrazione perché la struttura (ormai fatiscente) …
Lettera delle rifugiate eritree a Laura Boldrini e la risposta della Presidente della Camera
Lettera delle rifugiate eritree alla Presidente della Camera Laura Boldrini Illustre Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, Siamo un gruppo di 45 donne eritree rifugiate politiche. Tra di noi ci sono anche 2 donne incinta e 4 bambini. Siamo arrivate a Lampedusa ad Agosto 2012, da lì siamo state trasferite in un centro di accoglienza a Tivoli, vicino Roma. La posizione del centro era completamente isolata dal centro abitato di Tivoli, mal collegata con Roma e strutturalmente inadatta ad assicurare condizioni di vita decenti: i muri perdevano continuamente acqua perché le condutture erano rotte, i termosifoni non funzionavano e …
Mega rissa all’Ostiense? O forse razzismo contro i profughi piuttosto…
Un articolo redazionale pubblicato sul sito Roma Today il 26 aprile scorso, ripreso poi da altri giornali online fra cui il Messaggero, ha scritto di una megarissa che avrebbe coinvolto sette cittadini turchi la sera del 24 aprile a piazzale Ostiense: peccato che l’articolista si sia limitato a leggere la velina dei carabinieri. Se avesse parlato con i ragazzi curdi coinvolti nell’episodio (profughi dalla Turchia da dove sono scappati per chiedere protezione come vittime di persecuzione) avrebbe potuto capire che sono stati in realtà prima vittime di insulti razzisti da parte di un italiano, e dopo di un ingiusto arresto. …



