Dino Frisullo
"Noi siamo venuti per la pace e assieme al popolo ci siamo trovati davanti alle forze dello stato"

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Premio Frisullo II edizione: la premiazione pubblica si terrà il prossimo 26 novembre, a Roma, presso la sala Di Liegro della Provincia di Roma in via IV Novembre




Vincitrici della seconda edizione del premio “Dino Frisullo” sono:

la dott.ssa Chiara Minicucci con una tesi triennale in Lingue e culture europee, conseguita presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Modena e Reggio Emilia dal titolo “Donne migranti e lavoro di cura: l’esperienza delle est-europee nel foggiano”, che vince il premio consistente nella copertura delle spese di iscrizione ad un Master sui temi di migrazioni e asilo o le spese di iscrizione per il conseguimento della laurea specialistica;

la dott.ssa Elisabetta Dolzan con una tesi specialistica in Giurisprudenza conseguita presso l’Università di Trento dal titolo “Il diritto al ricongiungimento familiare in Italia ed in Francia. Dal rispetto dell’unità familiare ai limiti ai provvedimenti di espulsione dello straniero”; e

la dott.ssa Alessandra Sciurba con una tesi di dottorato in diritti umani. Evoluzione, tutela e limiti, facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, dal titolo “Zone di concentramento e luoghi di detenzione dei migranti. Nuovi modelli di confinamento nell’unione Europea”, che vince la pubblicazione della tesi di dottorato.


E’ stato purtroppo impossibile per quest’anno assegnare il premio per la categoria riservata a candidati di cittadinanza straniera; lo riproporremo in occasione della prossima edizione del premio, con l’auspicio che cresca il numero di laureati e ricercatori stranieri in Italia.

La commissione ha inoltre ritenuto particolarmente significative e degne di menzione le tesi di:

Eleonora Ocello, La posizione giuridica dell’immigrato nel diritto comunitario;

Marta Lavanna, L’espulsione dello straniero extracomunitario;

Marina Manuzzi, Il comitato Rom e Sinti insieme: una nuova voce dei Rom in Italia;

Rosalia Mangiacavallo, Thèm Romanò, un’isola nel mondo gagio. Mondo Roma, un’isola nella società maggioritaria;

Ornella Stradaioli, Mutilazioni Genitali Femminili: un labile confine tra cultura e reato;

Sara Balestra, Immigrazione, scuola e culture. Riflessioni sulla costruzione di un laboratorio antropologico nella provincia di Rimini;

Mirta Soverini, I marittimi abbandonati;

Lorenzo Culotta, Gli anziani immigrati. Una panoramica europea.



Desidero ringraziare calorosamente tutti coloro che hanno partecipato alla Commissione di questa seconda edizione del premio di laurea, e che a diverso titolo (docenti, responsabili di associazioni, politici e cittadini impegnati attivamente nella società civile autorganizzata) hanno condiviso il loro percorso umano o professionale con quello di Dino Frisullo: Anna Adamczyk, Angela Bellei, Sergio Briguglio, Simonetta Crisci, Giulia De Martino, Hevi Dilara, Donatella Frisullo, Claudio Graziano, Francesco Martone, Eugenio Melandri, Filippo Miraglia, Raul Mordenti, Grazia Naletto, Maria Silvia Olivieri, Alfonso Perrotta, Daria Pozzi, Annamaria Rivera, Erminia Rizzi, Giulio Russo, Giovanni Russo Spena, Pilar Saravia, Gianfranco Schiavone, Lorenzo Trucco.

Alessia Montuori

13/11/2008







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